ASSEMBLEA DEI CIRCOLI DEL VENETO 15 -16 SETTEMBRE 2018 ISOLA DI MAZZORBETTO (VE)

Sabato 15 e domenica 16 settembre si è tenuta presso l’isola di Mazzorbetto a Venezia l’Assemblea dei Circoli di Legambiente della regione Veneto. Un week-end all’insegna dello spirito legambientino che unisce i molti circoli presenti sul territorio, un momento di confronto e di condivisione sulle iniziative e sui progetti che ci hanno visti impegnati sino ad ora e un momento di riflessione in vista delle sfide che ci apprestiamo ad affrontare nei prossimi mesi a venire.

L’isola di Mazzorbetto

Ad ospitare l’assemblea è stata la bella Isola di Mazzorbetto nella Laguna di Venezia, sulla quale si erge il forte di Mazzorbo facente parte di un sistema di fortificazioni costruite nel secolo XIX e XX da austriaci e italiani e che ha avuto enorme importanza quando nel 1914/18, dopo la rotta di Caporetto, la linea del fronte ltalo-austriaco si è fermata sul Piave a pochi chilometri da Venezia. Negli anni ’30 fu usata come colonia estiva, poi restò operante fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nei primi anni del dopoguerra, vennero ospitate famiglie di sfollati e successivamente fu abbandonata completamente. Nel 1981 il Comune di Venezia ha dato in concessione  l’isola all’A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani).

Sabato 15 settembre

La prima delle due giornate di assemblea si è articolata in una serie di momenti di discussione e confronto dei circoli sulle attività e iniziative a livello locale e sulle varie richieste e proposte dei singoli circoli sulle necessità di supporto da parte di Legambiente Veneto.Sono emerse molte richieste tra le quali la necessità di migliorare la qualità della comunicazione dei circoli con il regionale, del regionale con i circoli e tra i circoli presenti su uno stesso territorio o provincia. Il sentimento comune è il desiderio di creare una rete di collaborazioni e di condivisione di conoscenze per organizzare al meglio le diverse iniziative e per essere più incisivi e più omogenei a livello di comunicazione verso i cittadini e verso le amministrazioni.

Altre proposte emerse che i circoli hanno rivolto al regionale: programmare durante l’anno più incontri di confronto e discussione sulle questioni più strettamente legate al territorio di appartenenza dei circoli e quindi sulle vertenze locali, e non solo porre attenzione alle campagne nazionali e regionali. Si chiede a gran voce un aiuto dal regionale a supporto di iniziative locali, come ad esempio l’organizzazione dei campi di volontariato.

Si è proposto di realizzare una piattaforma online sul sito di Legambiente Veneto, un mezzo di condivisione delle tematiche da affrontare, comuni a tutti i circoli e di raccolta di tutte le informazioni e di tutte le conoscenze utili ad essere attivi su una determinata tematica. Un’altra proposta interessante avanzata da alcuni circoli è stata l’introduzione di una sorta di newsletter dei circoli e per i circoli del Veneto in cui ciascuno produca una sintesi delle attività e iniziative che svolge e porta avanti.

Infine, non meno importante, il suggerimento di realizzare una migliore strutturazione interna ai circoli, eventualmente provando anche ad istituire una sorta di “banca del tempo” interna, volta allo scambio di competenze.

Oltre ai momenti di discussione, durante la mattinata di sabato sono state presentate le molte novità che la nuova riforma del terzo settore comporta per tutti i circoli, a partire da Legambiente Onlus, e i necessari cambiamenti che si dovranno affrontare nei prossimi mesi, per adeguare lo statuto associativo alla nuova normativa. Per affrontare questa tematica è stato invitato Nunzio Cirino Groccia, Amministratore di Legambiente Onlus, che ha illustrato le novità della riforma e risposto alle domande dei partecipanti chiarendo alcuni importanti dubbi.

Successivamente sono state realizzate due sessioni di gruppi di lavoro: sulle tematiche dei rifiuti, con la partecipazione di Devis Casetta); e della viticoltura, con relazione del Direttore Piero Decandia e del Presidente Luigi Lazzaro, sull’avanzamento della collaborazione con il Consorzio del Prosecco DOC.

La prima giornata si è conclusa con un piacevole e divertente momento conviviale.

Domenica 16 settembre

La seconda giornata si è aperta con l’intervento di Serena Carpentieri, vice-direttrice nazionale di Legambiente Onlus, che ha presentato il progetto “Volontari per Natura”, la nuova campagna di “reclutamento” e tesseramento di giovani volontari su tutto il territorio nazionale.Una delle necessità riscontrate è proprio quella di coinvolgere nuovi volontari, meglio ancora se giovani. Si sente infatti l’urgenza di un cambio generazionale anche a livello di rappresentanza. Volontari giovani significa nuove energie, nuove competenze e nuove modalità di approccio all’ambientalismo scientifico, chiave di volta dell’azione di Legambiente fin dalla sua nascita.

L’obiettivo del progetto “Volontari per Natura” è quello di promuovere la cittadinanza attiva e la pratica dell’eco-volontariato attraverso la citizen science, ovvero il coinvolgimento dei cittadini nella raccolta di dati qualitativi e quantitativi attraverso un monitoraggio di alcuni parametri ambientali di interesse. Sono diverse le opportunità che ogni circolo ha a disposizione per richiamare a sé volontari giovani e intraprendenti, prima fra tutte la partecipazione come sedi di progetti di Servizio Civile.

Durante la sessione mattutina, i giovani ex volontari di Servizio Civile, che hanno deciso di continuare ad impegnarsi con Legambiente, hanno contribuito alla discussione riportando la propria esperienza e raccontando come il proprio circolo si propone per essere sempre più invitante agli occhi di un possibile nuovo giovane volontario.

È stata presentata l’esperienza di Vicenza sede dei progetti di Servizio CivileAmbientiamoci” e “Sostenibilità Ambientale” ed i giovanissimi volontari dei circoli di Venezia, Padova e Rovigo hanno presentato le loro esperienze vissute a bordo di Goletta Verde, Goletta dei Laghi e a Festambiente Rispescia. Non per ultimo, Legambiente del Vittoriese, Vittorio Veneto, ha raccontato la particolare esperienza di integrazione e multiculturalità realizzata con l’organizzazione di un campo estivo internazionale, ricordando il prezioso valore dei campi di volontariato della rete volontariambiente.

Volontari per Natura” è una campagna nazionale che coinvolge 13 regioni su i temi: aria, acqua, biodiversità, illeciti ambientali e salvaguardia e tutela dei Beni Culturali.

La due giorni a Mazzorbetto si è infine conclusa con un ultimo momento di confronto e un pranzo conviviale. La novità di un’assemblea di due giorni, per affrontare i temi in modo più completo e rilassato, è piaciuta a tutti ed è perfettamente riuscito l’intento di creare anche un momento di relazione, confronto, conoscenza e quindi unione tra i volontari. Vivere insieme l’impegno e il desiderio per un mondo migliore dà sempre tanta carica!

Il prossimo sarà un anno impegnativo e molto importante per l’associazione, che si appresta al prossimo congresso e dovrà fare un grosso sforzo per dotarsi di un documento congressuale che la rappresenti per il Veneto, con tutte le peculiarità e le differenze dei territori ma con obiettivi e messaggi comuni.

L’augurio è quello di riuscire a coinvolgere nuovi volontari e di diventare sempre più incisivi e radicati, in modo da poter affrontare sempre più efficacemente le nuove sfide che ci attendono.

Rimbocchiamoci le maniche dunque! E buon lavoro a tutti!

 

Martina Sartori

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Posted 17 ottobre 2018 by Festambiente in category "Circoli del territorio