agosto 12

Chi siamo

 

A Vicenza il circolo Legambiente si è costituto negli anni ’80: da allora, ha continuato pressoché ininterrottamente a svolgere molteplici attività, cercando il dialogo con la cittadinanza e sollecitando l’amministrazione locale a rinnovare le proprie politiche ambientali.
Facendo perno sullo storico slogan pensare globalmente – agire localmente, ha attraversato la vita della città coniugando sul territorio le campagne più famose di Legambiente: Puliamo il mondo, che chiama a raccolta le persone per sensibilizzarle sui temi della riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata; Mal’aria, Treno verde, Giretto d’Italia e Pendolaria, che riportano continuamente l’attenzione sull’inquinamento atmosferico e sulla necessità di dotarci di una diversa mobilità, fino a quelle concentrate sull’ambiente e sui cambiamenti climatici: Cambio di clima, Voler Bene all’Italia, Carovana delle Alpi, Nevediversa, Operazione Fiumi e Festa dell’albero.
Molto importante l’iniziativa di recupero di una vasta area verde di proprietà comunale lungo il fiume Retrone: qui, grazie all’opera dei volontari del circolo e della circoscrizione, si è costituito un grande parco pubblico a disposizione di tutta la città.
Questa importante attività di partecipazione e lavoro civico – del tutto nuova per Vicenza – è continuata nella realizzazione di Festambiente, che si svolge ogni anno a giungo. Un momento atteso da migliaia di cittadini ed evento simbolo che si propone di diffondere, tra spettacolo e dibattiti, quel “mondo diverso possibile” a cui aspiriamo.
Il circolo Legambiente Vicenza da quando è stato creato il parco si occupa della sua pulizia, grazie al lavoro dei volontari: è il nostro modo di dare un contributo alla cura del verde pubblico, del quale tutti hanno il diritto di usufruire al meglio.
Attraverso una rete di relazioni con varie realtà cittadine (associazioni, movimenti e comitati), il nostro circolo ha assunto con il tempo un ruolo specifico in tutte le vicende che hanno sconvolto e coinvolto Vicenza: l’opposizione alla realizzazione della nuova base americana all’aeroporto Dal Molin, la campagna referendaria del 2011 per l’acqua bene comune e contro il nucleare, la costituzione del comitato vicentino del forum Salviamo il paesaggio – Difendiamo i territori, la questione riguardante la Valdastico Sud. Inoltre, da quando si è costituito OUT (Osservatorio Urbano Territoriale), di cui facciamo parte insieme alle associazioni “Civiltà del Verde” e “Italia Nostra”, abbiamo seguito anche le vicende della tangenziale ovest di Vicenza, dell’ecomostro Borgo Berga, sorto a poche centinaia di metri dalla villa palladiana “La Rotonda” e da Monte Berico, della Pedemontana Veneta, fino a uno dei temi scottanti dell’ultimo periodo: la Tav/Tac.
Negli ultimi mesi abbiamo cercato di approfondire il nostro rapporto con le scuole, cosa che riteniamo fondamentale per poter trasferire ai bimbi, generazioni del futuro, quello che cerchiamo di portare avanti con fatica, perché possano essere i nostri più fedeli alleati diffondendo rispetto per la natura e coscienza ambientale e sociale. Lo abbiamo fatto sia con il Treno Verde, che con Puliamo il Mondo e con la Festa dell’Albero, e abbiamo intenzione di continuare anche sul tema dell’educazione a una corretta raccolta differenziata e sull’informazione riguardo la filiera dei rifiuti, in particolare nel territorio facente capo alla nostra città.
La nostra associazione propone un’idea di ambiente, di sviluppo e di comunità umana che abbia al centro non l’aumento del PIL ma la qualità della vita delle persone e la specificità dei loro territori, i diritti umani, la coesione sociale e la forza della cultura, senza al contempo illudersi che ciò possa avvenire senza conflitti o momenti anche duri di confronto.

Organizzazione:

– Adriano Verneau – Presidente
– Adriano Battagin – Vicepresidente
– Marilina Dal Cortivo – Tesoriere
– Rossana Andreato – Segreteria e Ufficio Stampa

CAPIRE IL FUTURO PER CAMBIARE IL PRESENTE,

LA FORZA DELL’AMBIENTALISMO

PER VINCERE LE SFIDE DEL MONDO MODERNO

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