LEGAMBIENTE, IL POMODORO E L’ORTO DEI BAMBINI DEL SAN GIUSEPPE

L’8 novembre è partito il progetto sugli orti della scuola per l’Infanzia con nido San Giuseppe in Maddalene di Vicenza, grazie all’appoggio di Legambiente Vicenza e della Fattoria Sociale Il PomoDoro di Bolzano Vicentino.

Qualche settimana fa una delle insegnanti della scuola per l’Infanzia con nido San Giuseppe in Maddalene di Vicenza, aveva contattato Legambiente Vicenza chiedendo collaborazione per portare avanti un progetto di orticoltura che permettesse ai bambini di prendere confidenza con la terra e i suoi prodotti, e che insegnasse loro quali sono i cicli della Natura.
Noi abbiamo accolto la sfida, ma avevamo bisogno di competenze più tecniche di quelle in possesso dei nostri volontari. Abbiamo quindi contattato la Fattoria Sociale Il PomoDoro, con la quale da tempo siamo in relazione, anche per un corso di “orticUltura”, organizzato con la loro collaborazione nel 2017. Il loro agronomo, il dott. Roberto De Marchi, ci ha dato disponibilità e dopo un primo incontro organizzativo con le insegnanti, il progetto è partito l’8 novembre. Quella mattina, dopo una breve presentazione dell’associazione Legambiente Vicenza e del PomoDoro, tutti i bambini si sono rimboccati le maniche e, nelle rispettive classi, hanno lavorato su cassettine riempite di terra, in cui sono stati seminati e interrati cime di rapa, spinacio, bietola da costa e carota. Con uno spruzzino, aiutati dalle maestre, hanno abbondantemente annaffiato i semi. Ci hanno messo grande entusiasmo, ed è stato bellissimo per noi, vederli mettere le mani nella terra con tanta naturalità e gioia. Li abbiamo lasciati con dei “compiti per casa”: dovranno controllare con il passare dei giorni, che sia mantenuta l’umidità nelle cassettine, senza che si creino ristagni, aspettando 15-20 giorni (40 per la carota) perché inizi la germinazione. A questo punto si farà una selezione delle piantine, che comunque rimarranno nelle cassettine. Legambiente e Il PomoDoro seguiranno da vicino tutte le fasi.
A febbraio-marzo ci sarà la seconda parte del lavoro: si procederà in serra, seminando pomodoro, zucchina, melanzana e peperone. In maggio-giugno le piantine verranno pulite e trapiantate in piena terra.
Durante l’anno scolastico i bambini avranno modo di veder crescere le piantine seminate con le loro mani e anche di assaggiarle. Non c’è miglior modo di trasmettere l’amore per la Natura, come il viverla.

 

Rossana Andreato

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Posted 14 Novembre 2018 by Festambiente in category "Nostre iniziative", "Sosteniamo & Partecipiamo", "Sostenibilità", "Territorio e Suolo