5 GIUGNO GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE DEDICATA ALLA LOTTA ALLA PLASTICA MONOUSO

Il 5 giugno si celebra ogni anno la Giornata Mondiale dell’Ambiente (World Environment Day). Fu proclamata per la prima volta nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Quest’anno ha avuto come tema la lotta alla plastica monouso, in linea con la messa al bando di prodotti in plastica usa e getta annunciato recentemente in un comunicato della Commissione Europea a partire dal 2019.

WED 2018 Beat Plastic Pollution


L’Europa ha annunciato che saranno messi al bando i prodotti di plastica monouso per i quali sono facilmente disponibili soluzioni alternative, mentre si limiterà l’uso di quelli che difficilmente possono essere sostituiti, riducendone il consumo a livello nazionale. Sarà, inoltre, fondamentale che gli Stati adottino programmi di sensibilizzazione dei cittadini, che attraverso il consumo responsabile possono diminuire drasticamente la domanda di prodotti monouso in plastica, responsabili dell’inquinamento delle spiagge, della superficie e della colonna d’acqua e dei fondali marini (marine litter). Il comunicato dell’UE annuncia che in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2018, la Commissione dà il via ad una campagna di sensibilizzazione per puntare i riflettori proprio sulla scelta dei consumatori e sul ruolo che hanno i singoli cittadini nella lotta contro questa globale sfida ambientale.
Il dato allarmante, infatti, è che dieci tipologie di prodotti di plastica monouso e gli attrezzi da pesca, rappresentano il 70% dei rifiuti marini in Europa, compromettendo gravemente gli equilibri degli ecosistemi marini.

Di che prodotti stiamo parlando?

🆘 I seguenti prodotti usa e getta dovranno essere fabbricati esclusivamente con materiali sostenibili, altrimenti ne sarà fatto divieto di vendita:

  • bastoncini cotonati (cotton fioc);
  • posate;
  • piatti;
  • cannucce;
  • mescolatori per bevande;
  • aste per palloncini.

🆘 I produttori contribuiranno a coprire i costi di gestione e bonifica dei rifiuti, i costi delle misure di sensibilizzazione e saranno previsti incentivi al settore industriale per lo sviluppo di alternative meno inquinanti ai seguenti prodotti:

🆘 Inoltre, per i contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica, gli Stati membri dell’UE dovranno fissare rilevanti obiettivi di riduzione, facendo in modo che siano messi a disposizione prodotti alternativi presso i punti vendita, o impedendo che siano forniti gratuitamente.

🆘 Gli assorbenti igienici, le salviette umidificate e i palloncini dovranno avere un’etichetta chiara e standardizzata che indica come devono essere smaltiti, il loro impatto negativo sull’ambiente e la presenza di plastica nella loro composizione.

🆘 I contenitori per bevande monouso in plastica saranno ammessi solo se i tappi e i coperchi restano attaccati al contenitore.

🆘 Le bottiglie di plastica monouso per bevande dovranno essere raccolte al 90% entro il 2025 dagli Stati membri.

🆘 Infine, gli attrezzi da pesca. Questi rappresentano la principale causa della cosiddetta “pesca fantasma” (ghost fishing), poiché le reti e gli ami dispersi in mare continuano a “pescare” causando la morte soprattutto di pesci, rettili e mammiferi marini, che vi restano intrappolati o soffocati. Per i dettagli sulle nuove norme relativamente agli attrezzi da pesca si può consultare questa pagina.

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Legambiente e Festambiente Vicenza da sempre sostengono la lotta alla plastica monouso. A Porto Burci, infatti, non vengono utilizzate stoviglie monouso di plastica, ma solo ed esclusivamente prodotti compostabili.

Suggerimenti per l’approfondimento:
Ilpost.it
EcoDalleCittà
GreenMe

Alessandra Pepe

 

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Posted 15 giugno 2018 by Festambiente in category "Cambiamenti climatici", "Inquinamento e rifiuti