PORTO BURCI: IL NUOVO CENTRO CULTURALE, FORMATIVO ED AMBIENTALE

Apre in città “Porto Burci” un nuovo centro culturale, formativo e ambientale, nello spazio dell’ex-asilo Burci, al civico 27. La gestione dello spazio è stata assegnata dal Comune, tramite bando, ad una serie di associazioni che si impegneranno per la durata di due anni. Capofila del partenariato è Festambiente Vicenza. L’obiettivo è quello di proporre attività culturali, ricreative, ambientali e formative in una logica di sostenibilità, accoglienza, partecipazione attiva dei cittadini. Mercoledì 11 aprile si è tenuta la conferenza stampa di presentazione.

Il nome “Porto Burci” richiama l’antico porto della città di Vicenza, dove i burci (battelli a fondo piatto utilizzati lungo i fiumi) attraccavano sulla riva del fiume portando con sé non solo merci, ma anche persone, idee, progetti ed arte. Il porto è un crocevia, il luogo di attraversamento e contemporaneamente il punto di incontro sia per chi viaggia che per chi lo frequenta a vario titolo. È proprio questo che lo spazio vuole diventare: un luogo dove i cittadini possono proporre e vedere realizzate, assieme ad altri, le proprie idee e progetti.

Le associazioni che insieme a Festambiente gestiranno la struttura sono: Arci Servizio Civile Vicenza, Legambiente Volontariato Vicenza, Circolo Cosmos, Non dalla Guerra, Gruppo di Teatro Amantidi, Arciragazzi Vicenza. Accanto a queste, molte altre realtà hanno già dato il loro partenariato al progetto per sviluppare attività con e presso il nuovo centro: Spritz letterario, associazione Arturo, Meccano 14, le associazioni delle feste rock di Vicenza (Jamrock, Riviera Folk Festival, Lumen e Spio Rock), la comunità Murialdo Veneto.

Grazie agli sponsor tecnici, Aim e Viacqua, saranno coperti i costi delle utenze, mentre sarà compito delle associazioni presenti mettere insieme le risorse necessarie a portare avanti il centro per i prossimi anni attraverso progetti, raccolte fondi e contributi.

Festambiente Vicenza ed il circolo Legambiente Volontariato trasferiranno le loro attività e progetti di servizio civile presso il nuovo centro culturale, organizzando così incontri, presentazioni, cineforum e attività legate alle tematiche ambientali, iniziando a creare nuovi percorsi di formazione ed educazione ambientale dedicati ai giovani dentro e fuori le scuole ed organizzando eventi di sensibilizzazione come Festambiente. Il Festival, che quest’anno si svolgerà nel mese di settembre, troverà così in “Porto Burci” uno spazio naturale dove sviluppare parte delle sue attività.

Il Centro culturale si compone di due piani, un’ampia terrazza esterna ed un giardino.

Il piano superiore ospiterà gli uffici e una sala riunioni che sarà a disposizione, non solo delle associazioni già coinvolte nel progetto, ma anche di altri soggetti del territorio che ne faranno richiesta. Sarà inoltre allestito un laboratorio multimediale, sede del progetto “lavOratorium”: un corso di formazione sulla comunicazione e grafica volto a mettere in contatto giovani e aziende.

Al piano terra, invece, sono presenti due grandi sale, una adatta ad ospitare attività artistiche (prove ed incontri teatrali e cinematografici, sperimentazioni artistiche, laboratori di pittura, etc..) ed una dedicata ad incontri di formazione, conferenze e presentazioni.

Un corridoio che collega gli ingressi delle sue sale sarà utilizzato come area espositiva temporanea. Al pian terreno trova inoltre spazio il laboratorio del fare, dedicato all’organizzazione di corsi base sull’uso degli attrezzi di falegnameria e lo studio di registrazione della webradio “Radio Zappa”. Ci sarà un’area bar, gestita dal circolo Cosmos, dedicata al semplice incontro e relax. Sarà uno spazio polivalente dove poter lavorare al proprio notebook o fare due chiacchiere con gli amici con sottofondo musicale.

Infine nel giardino esterno si potranno organizzare attività all’aperto o semplicemente rimanere a leggere un libro all’ombra di un albero durante una pausa tra le attività del centro culturale.

Il Centro, che verrà inaugurato sabato 28 aprile, sarà aperto per le visite già nei giorni 13, 17 e 20 aprile dalle ore 17 alle ore 20, con lo scopo di raccogliere idee, proposte e offerte di collaborazione di singoli e gruppi che vorranno partecipare alla costruzione del nuovo spazio, dando concretamente inizio al percorso di coinvolgimento della cittadinanza.

 
Elena Ceretta

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Posted 17 aprile 2018 by Festambiente in category "Festambiente