gennaio 11

UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE PER I CIRCOLI FESTAMBIENTE E LEGAMBIENTE VICENZA

 
Il consiglio direttivo di Festambiente, in carica da marzo 2017, sentita la necessità di riorganizzarsi dopo le gravi difficoltà causate dalla pioggia nella scorsa edizione del Festival e della conseguente mancanza di una segreteria del circolo in grado di seguire l’organizzazione del Festival, grande e complesso, e delle tante altre attività annuali, ha dato le sue dimissioni.
Per questo motivo, è stato deciso di convocare anticipatamente l’assemblea del circolo con due scopi principali: dare una nuova organizzazione alla struttura dell’associazione e creare un maggior coordinamento fra il circolo di Festambiente e quello di Legambiente Vicenza in modo tale da mettere insieme le forze visto che, ora più che mai, c’è bisogno di persone che mettano a disposizione il loro tempo e la loro voglia di fare.
Durante l’assemblea, i soci dei due circoli hanno potuto eleggere le seguenti cariche: il consiglio direttivo, il tesoriere, il revisore dei conti, la presidenza.
I risultati delle elezioni vengono riportati qui di seguito.

Continue reading

Share
Category: Senza categoria | Commenti disabilitati su UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE PER I CIRCOLI FESTAMBIENTE E LEGAMBIENTE VICENZA
gennaio 11

TORNA FILMAMBIENTE 2018

 
Torna FilmAmbiente 2018, la rassegna di cinema ambientale di Legambiente Vicenza giunto al 7° anno di vita!
Gli appuntamenti si terranno presso una sala del Polo Giovani B55 (sito in contra’ Barche, 55) alle 20:30. Al momento sono in programma due serate: il 5 febbraio e il 19 febbraio ad ingresso completamente gratuito.
 
  • Il 5 febbraio verrà proiettato il film SOLAR MAMAS, in collaborazione con Unicomondo, la bottega del commercio equo e solidale sita in piazza delle Erbe.
Vincitore festival 2013 categoria PREMIO AMNESTY
Regia: Jehane Noujaim e Mona Eldaief, Produzione: Noujaim Films
Paese: Giordania, India, Anno: 2012
Lingua: arabo, inglese, con sottotitoli in italiano. Durata: 58’
 
È vero che le donne sono più brave degli uomini, quando si tratta di uscire dalla povertà?
Rafea è la seconda moglie di un Beduino e vive con le sue quattro figlie in uno dei villaggi più poveri nel deserto della Giordania, sul confine con l’Iraq. Viene selezionata per frequentare il Barefoot College in India, che offre alle donne analfabete di mezza età e provenienti da comunità povere di tutto il mondo, la possibilità di seguire un corso di sei mesi per diventare ingegneri solari, senza bisogno di saper leggere, scrivere o capire l’inglese. Se Rafea avrà successo, sarà in grado di elettrificare il suo villaggio, preparare nuovi ingegneri, e mantenere le sue figlie. Troverà l’appoggio necessario, una volta tornata al villaggio? Sarà in grado di coinvolgere altre donne e a spronarle a cambiare la loro vita? E soprattutto, sarà capace di andare oltre il pensiero tradizionale della comunità beduina che la ostacola?
 
  • Il 19 febbraio verrà proiettato un documentario sul trekking, in collaborazione con Vaghe Stelle dal titolo SIAMO QUI…IN CAMMINO

appunti visivi di trekking di ricerca territoriale
documentario di Luigi De Frenza

Work in progress del racconto ad appunti visivi del trekking di ricerca territoriale del progetto Vaghe Stelle che si è svolto nel 2017, da Breganze a Marostica.
Un trekking di pensieri, cammino ed incontri con territori e persone che, nel loro essere e fare, “sono” il territorio.
I temi del trekking sono stati i seguenti:

È la stagione che porta i frutti.

Nel saggio “Meteorologia applicata all’agricoltura” del 1775 l’abate e scienziato Giuseppe Toaldo, originario di Molvena e professore all’Università di Padova, riprende questo antico proverbio, tramandato dal filosofo e botanico Teofrasto (371287 a.C.), per dirci che  «non tanto dalla terra, dai lavori, dagli ingrassi, dipende la felice vegetazione ed il successo dell’agricoltura; ma piuttosto dalla giusta temperatura delle stagioni, dalla costituzione dell’atmosfera, dal calore, dall’umidità, dalla distribuzione delle piogge…»

Queste considerazioni ci sembrano quantomai attuali in quest’epoca, da alcuni definita “Antropocene”, segnata dalle attività dell’uomo tanto da trasformare la geologia del pianeta e la temperatura dell’atmosfera, con progressiva perdita di fertilità dei suoli e l’impatto tangibile dei cambiamenti climatici. All’epoca di Toaldo, senza l’occhio dei satelliti, era pressoché impossibile fare delle previsioni meteo, e più che gli scienziati erano i contadini a saper interpretare il microclima locale.

Eppure, ci ricorda la studiosa Luisa Pigatto, le intuizioni e le osservazioni di Toaldo lo pongono alla base della moderna meteorologia. Anche se il nostro rapporto con le previsioni meteo è oggi in larga parte finalizzato all’organizzazione del tempo libero, ci sembra utile ricordare come la meteorologia nasca in realtà al servizio dell’agricoltura, e come il nostro Toaldo non abbia mai dimenticato le condizioni di vita e di lavoro dei contadini, dei suoi compaesani.

Accanto allo scienziato ci accompagnerà la voce dello scrittore vicentino Virgilio Scapin, che sulle colline di Breganze ha ritrovato una sua arcadia fragile, e dall’amicizia con il vignaiolo Firmino Miotti ha tratto ispirazione per raccontarci quel mondo rurale e contadino che, negli anni ’60 e ‘70 del boom economico, diventava sempre più marginale.

Nell’anno internazionale del Turismo Sostenibile indetto dall’ONU pensiamo possa essere utile riscoprire le figure di Toaldo e Scapin, per poi andare a sancire un nuovo patto tra mondo urbano e mondo rurale, fatto di scambio, di mutuo riconoscimento e di solidarietà.

 

 
Alessandra Pepe
Share
Category: Home, Senza categoria | Commenti disabilitati su TORNA FILMAMBIENTE 2018
gennaio 11

TESSERAMENTO SOCI 2018 #RIVOLUZIONECIRCOLARE

 
É aperta la possibilità di tesserarsi o di rinnovare la tessera ai circoli Festambiente e Legambiente Vicenza e a partecipare attivamente alle iniziative dei circoli.
 
Ecco le tipologie di tessere:
SOCIO JUNIOR Fino a 14 anni (nati dal 2004 in poi) – €10,00
SOCIO GIOVANE Da 15 a 28 anni (nati dal 1990 al 2003) – €15,00
SOCIO ORDINARIO con abbonamento a La Nuova Ecologia – €30,00
SOCIO ORDINARIO – €20,00
SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE con abbonamento a La Nuova Ecologia – €30,00
SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE – €20,00
SOCIO SOSTENITORE con abbonamento a La Nuova Ecologia (+ volume Ambiente Italia) – €80,00
SOCIO SOSTENITORE solo volume Ambiente Italia – €70,00
TESSERA COLLETTIVA con abbonamento a La Nuova Ecologia – €50,00
TESSERA COLLETTIVA – €40,00

Continue reading

Share
Category: Home, Tesseramento | Commenti disabilitati su TESSERAMENTO SOCI 2018 #RIVOLUZIONECIRCOLARE
gennaio 11

BIOSHOPPERS: FACCIAMO CHIAREZZA

 
Il 2018 si è aperto con una novità importante, infatti dal 1 gennaio è entrata in vigore una nuova legge che impone l’utilizzo dei sacchetti biodegradabili per frutta, carne, pesce e affettati. Questa nuova normativa traspone la direttiva europea n° 720 del 2015 che ha lo scopo di:
1. ridurre l’impatto degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio sull’ambiente;
2. limitare la dispersione dei rifiuti costituiti da borse di plastica che si traducono in inquinamento ambientale e aggravano il problema dei rifiuti dispersi nei corpi idrici, minacciando gli ecosistemi acquatici di tutto il mondo.
La legge ha portato a numerose polemiche da parte dei consumatori e nel mondo della politica, tra cui quella relativa al costo dei sacchetti. L’obiettivo della normativa è quello di dare più consapevolezza e responsabilità al consumatore, rendendo trasparente il costo dei sacchetti che prima in apparenza era considerato gratuito.
Questi nuovi sacchetti a differenza di quelli precedenti in plastica, ottenuti quindi da fonti fossili, sono costituiti da Mater-bi composto da amido di mais e oli vegetali. Questo materiale è sia biodegradabile che compostabile e conforme alla legge EN13432.
Lo stesso consorzio italiano dei compostatori (Cic) afferma che i nuovi sacchetti sono compatibili con il sistema di raccolta rifiuti del territorio e quindi possono essere utilizzati per il contenimento dell’umido domestico. L’unico punto critico sono le etichette che andrebbero rese compostabili.
L’introduzione dei bioshopper avrà un impatto positivo sull’ambiente.

Continue reading

Share
Category: Inquinamento e rifiuti | Commenti disabilitati su BIOSHOPPERS: FACCIAMO CHIAREZZA
gennaio 11

RUBRICA MERCATINI SOSTENIBILI NEL VICENTINO

 
Ortoteca è una piccola azienda agricola che nasce a Brendola nell’ormai lontano 2004. Gonzati Michela, una responsabile, racconta che i motivi che hanno portato alla scelta di aprire l’azienda sono stati un molteplice susseguirsi di eventi uniti al sogno di creare qualcosa che li rispecchiasse. Fin da subito l’indirizzo dell’azienda, nonostante all’epoca non fosse ancora molto popolare, è stato quello del biologico perché era l’unico approccio per loro ragionevole. Negli anni sono stati fatti molti sacrifici e, nonostante le difficoltà, l’azienda è gradualmente cresciuta. 

La volontà di produrre solo verdura e frutta di stagione di qualità ha ispirato il nome dell’azienda: “orto“, lasciato in italiano, “teca” dal latino, significa scrigno, cioè un posto dove si custodiscono solitamente le cose più preziose. Michela ammette che è un nome ambizioso, ma loro fanno sempre il possibile per esserne all’altezza.
Negli anni hanno cercato di aumentare la varietà dei prodotti di stagione che spaziano dalle varietà più comuni di cavolfiori, radicchi, cappucci, insalate, zucchine, pomodori, melanzane, a quelle più legate al territorio come il Broccolo Fiolaro, il Radicchio di Castelfranco, il Radicchio Lusia.

Piano piano hanno iniziato a conoscere altre piccole aziende del territorio che lavoravano esattamente come loro e si è aperta così la possibilità di scambiare prodotti e aumentare il ventaglio di scelta da poter proporre al pubblico. Arrivati a questo punto però avevano bisogno di un canale di vendita diverso: i mercati.

In primis, hanno iniziato cercando posto nei mercati locali e, finalmente, nel novembre 2016 sono partiti per una nuova avventura nel mercato del venerdì di sant’Agostino, unici coraggiosi partecipanti.
Sucessivamente a febbraio hanno trovato un posticino anche nel mercato della famosa piazza storica di Vicenza, piazza delle Erbe, dove lentamente, tenendo duro, si sono ricavati uno spazio per portare alle persone del centro di Vicenza i loro prodotti.
Più partecipavano a questi mercati rionali più si rendevano conto che quello di cui aveva realmente bisogno la loro azienda era di far parte di una realtà diversa, in cui lo scopo comune fosse promuovere i prodotti locali di valore e non una gara al ribasso, dove trovare l’offerta migliore a discapito della qualità.

Conoscevano già il “Genuino ai Ferrovieri” perché era capitata loro fra le mani una locandina e avevano partecipato a delle riunioni informative. Avevano anche provato a chiedere di partecipare ma, in quel momento, per il loro settore merceologico, il mercato aveva già più di un banco, quindi la cosa non è andata in porto. Hanno però continuato a visitarlo per comperare da loro, e hanno anche partecipato ad una cena per raccolta fondi, perchè il Genuino, anche se non potevano parteciparvi, li rappresentava e sono consapevoli di quanto abbiano bisogno di essere sostenute le piccole coraggiose realtà.
La sorpresa è arrivata verso aprile 2017 quando è stato chiesto loro, visto che uno dei banchi di verdura e frutta non poteva più partecipare, se fossero ancora interessati a portare i loro prodotti, ed è così che sono entrati a far par parte di questo progetto.

«Al “Genuino ai Ferrovieri” potete trovare persone che svolgono attività diverse ma che producono i propri prodotti con lo stesso spirito di rispetto e valorizzazione del territorio e, soprattutto, con la consapevolezza che la nostra terra va salvaguardata e non sfruttata così che si possa consegnare alle generazioni future un terreno fertile, vivo e pulito da coltivare e da cui ricavare prodotti da salutari.», racconta Michela . «C’e ancora molto da impare, passi che dobbiamo fare ed esperienze che dobbiamo vivere ma si fa tutto così: un passo alla volta e tenendo bene a mente i nostri ideali e che la nostra terra è ciò che ci permettere di vivere. Se vivremo bene o vivremo male dipenderà tutto da come decidiamo di trattarla.»

Contatti
Azienda agricola Ortoteca Bío
Via Q. Sella 10 ,3604 Brendola (vi)
Tel: 393 8578 559
Mail: ortoteca@gmail.com
FB: AZ. Agricola Bío Ortoteca
Sito: www.ortoteca.it

 

Alessandra Pepe
Share
Category: Mercatini Biologici, Senza categoria | Commenti disabilitati su RUBRICA MERCATINI SOSTENIBILI NEL VICENTINO